LA NOSTRA LISTA DEI MIGLIORI REGALI ABRUZZESI

Quando mi viene chiesto di descrivere l’Abruzzo e la sua gente con una parola, scelgo spesso autentico o genuino. Queste parole descrivono molto bene l’essenza dell’Abruzzo. Ma anche quello che l’Abruzzo produce…

Come nel resto del mondo, in questo momento molte persone fanno fatica ad andare avanti. Agricoltori, venditori, artigiani, l’elenco è lungo…
Con l’avvicinarsi del Natale, abbiamo deciso di scrivere di alcuni dei prodotti che vengono subito in mente pensando all’Abruzzo. Ci auguriamo di ispirarvi nella vostra ricerca per un regalo autentico, ad acquistare prodotti che possano sostenere questa splendida regione italiana e la sua genuina popolazione.

[Disclaimer: non abbiamo alcuna affiliazione commerciale con i produttori citati in questo articolo. In effetti, molti non sanno nemmeno di essere menzionati qui e non ci conoscono nemmeno, mentre alcuni sono amici o addirittura familiari. Tuttavia, il nostro interesse è semplicemente far conoscere ciò che la regione ha da offrire].

Continueremo ad aggiornare questo articolo di tanto in tanto, consigliamo quindi di salvarlo in modo da poterlo utilizzare quando servono idee …

Mercato Scoperto Aruru
©Venusia

Artigianato

Un prodotto artigianale ci dà l’opportunità di avvicinarci alla storia, alla tradizione e all’anima di qualcuno. Ogni artigiano impiega competenze tecniche e artistiche nel suo lavoro, oltre alla creatività personale. Ogni pezzo esprime quindi qualcosa di unico e allo stesso tempo legato alla storia.

Coccolarsi con la lana

In Abruzzo abbiamo una coperta di lana molto particolare e tipica. Ne ha parlato Chiara nel nostro articolo sul Natale in Abruzzo: è la tradizionale coperta in lana realizzata a Taranta Peligna. Un prodotto unico che Gaetano Merlino sta cercando di mantenere vivo. Sta abbinando la produzione della coperta con la promozione del territorio della Taranta Peligna, dove viene ideata e prodotta la coperta.
Noi in casa ne abbiamo due, un bellissimo regalo dei nonni!

Un altro paradiso della lana è Lana Aquilana. Loro allevano pecore e producono direttamente la lana che viene venduta nella loro Bottega di Santo Stefano di Sessanio. Solo guardando le loro foto viene voglia di iniziare a lavorare ai ferri!

Rimanendo sui tessuti, Non possiamo non citare Valeria Belli e il suo FiliForme, laboratorio/studio di tessitura a mano. Abbiamo parlato con lei del suo splendido lavoro in questa intervista.

Lana abruzzese tinta naturalmente
©Valeria Belli

Ceramica e arti visive

Castelli è il più famoso centro di produzione di ceramiche e maioliche. In questo piccolo e pittoresco paese, la produzione ceramica risale al XV secolo. Generazioni di artigiani creano ancora le famose ceramiche, e la scelta dei negozi e botteghe è molto ampia.

Uno dei nostri ceramisti e artisti preferiti è Aruru, che abbiamo intervistato in questo articolo. Lei è di solito presente tra i regali che compro (anche a me stessa!). Aruru ha generosamente consigliato altri due talentuosi ceramisti, Fabio Amoroso e Maurizio Righetti.

Parlando di arte, Michela di Lanzo è un’altra artista a cui dare un’occhiata. Ha un progetto di microeditoria indipendente unico chiamato MDL, che include stampe artistiche e pupazzi. Abbiamo una delle sue stampe a casa nostra e lo adoro!

Stampe e illustrazioni

©Michela Di Lanzo

Vorrei citare altri due nomi: Artman (Daniele De Luca) e Luca Cicchitti, che lavorano invece con fumetti e graphic novels.

Metalli lavorati e preziosi: orafi e fabbri

L’Abruzzo è famoso anche per i suoi gioielli, fortemente legati alla tradizione e al simbolismo. Scanno è uno dei centri della gioielleria tradizionale, ne parla Francesca nel suo articolo.
Passeggiando per il centro si trovano diverse botteghe con bellissimi oggetti preziosi, segnaliamo l’antica bottega orafa Di Rienzo, a Scanno dal 1850. Nel 2010 hanno realizzato anche pezzi per il papa, e ora hanno un negozio online.

Un’altra gioielleria particolare si trova a Casoli. Di Florio Gioielleria utilizza la tradizione e la particolarità architettonica del paese, mescolando la tradizionale Presentosa, con il rosone della chiesa di Santa Reparata.
Citiamo queste due, ma l’elenco potrebbe essere lungo…

Presentosa
©Venusia

Guardiagrele, è un altro paese da visitare quando si parla di artigianato, racconto in questo articolo i miei tre motivi per visitare Guardiagrele. Ma qui ne menzionerò brevemente altri tre legati solo all’artigianato:
Gli orafi che realizzano bellissimi gioielli, come gli orecchini chiamati sciacquajje, circeje o caravelle, che sembrano oggetti magici, provenienti da lontano.
Le botteghe di lavorazione del ferro, dove si possono trovare oggetti artistici e utensili legati alla tradizione, tra cui ferri per fare pizzelle, ferratelle e altre deliziose cialde locali.
Infine le pasticcerie che realizzano le Sise delle Monache, come la pasticceria del Palmerio, in Via Roma 70, o da Lullo, fondata nel 1889, al civico 105. Ottime per un dolce regalo.

Un altro posto dove ordinare anche ferri su misura con motivi tradizionali abruzzesi è Aveia Ars. Si trova a Fossa, villaggio in gran parte devastato dal terremoto del 2009. Immagino quanto possa essere bello offrire una pizzella a forma di presentosa agli ospiti…

Libri

Chi non ama ricevere un buon libro? Ebbene, i libri possono sostenere l’Abruzzo in due modi:
Si possono acquistare libri di autori abruzzesi, ad esempio. Ne abbiamo intervistati diversi e abbiamo in programma di intervistarne altri. Quindi per cominciare basta cercare tra gli articoli di Abruzzo.no… e poi comprali in una libreria locale. Molti ora consegnano a casa o spediscono libri. Come il nostro amico Stefano di MU a Lanciano, ma adesso sono in tanti ad offrire questo servizio.

L’altro modo è acquistare libri da una casa editrice locale. Francesca ne ha citate due nel nostro articolo sul Natale in Abruzzo, nel quale diamo anche altri consigli regalo…

Roberta Scorranese
©Roberta Scorranese

Prodotti alimentari

Da appassionata viaggiatrice, credo che gran parte della cultura di un luogo si trasmetta attraverso il cibo: prodotti, ricette, sapori, profumi… L’Abruzzo non fa eccezione, anzi: il cibo è ciò che ci lega gli uni agli altri, e alla nostra terra.

L’olio d’oliva: l’oro liquido d’Abruzzo

Non mi soffermerò sui tanti dolci ricordi intorno alla raccolta delle olive, ai frantoi, al primo assaggio dell’olio appena spremuto… Segnalo invece subito, tra tanti tanti bravi produttori, Ursini a Fossacesia. Sul loro sito si legge “Ursini è una famiglia prima di essere un’azienda”, mi piace perché rispecchia la realtà di molte aziende abruzzesi. Ursini non ha solo olio d’oliva, ma anche altri gustosi prodotti che a volte trovo anche in Norvegia!

Un altro è il Trappeto di Caprafico, Di Casoli, un’altra famiglia il cui legame con le olive che risale al 1874!

La scelta però è ampia, in Abruzzo si trova sempre del buon olio nelle vicinanze…

Olive abruzzesi
©Venusia

L’oro rosso d’Abruzzo: lo zafferano

Lo zafferano dell’Aquila, ad esempio, prodotto nella piana di Navelli è un prodotto italiano a denominazione di origine protetta (DOP).

Questa preziosa spezia si ottiene dal fiore di zafferano che viene coltivato  in alta quota, raccolto e lavorato a mano, poi tostato secondo un’antica tradizione con legno di mandorlo e rovere. Lo zafferano può essere acquistato in diversi negozi fisici e online come Zafferano degli Abruzzi, con sede a Caporciano (AQ), o Cooperativa Altopiano di Navelli, a Navelli, e persino come cosmetico, da Tindora Cosmetics a L’Aquila.

Le lenticchie di Santo Stefano di Sessanio

Restando alle pendici del Gran Sasso, troviamo le famose Lenticchie di Santo Stefano di Sessanio, presidio Slow Food. Sono coltivate ad altitudini superiori ai 1.000 mt, e per via delle loro piccole dimensioni non necessitano di ammollo prima della cottura. Secondo Slow food: “Sono straordinariamente saporite”. Si possono trovare nella maggior parte dei negozi locali, o nei negozi online elencati su alla fine di questo articolo.

ventricina abruzzese
©Accademia della Ventricina

Armi segrete abruzzesi: gli arrosticini, e la ventricina

Chi dice Abruzzo dice anche pecora, e una vera prelibatezza, sono gli ormai famosissimi spiedini di pecora. La carne per gli arrosticini viene tagliata a cubetti di max 1 cm, alternata a piccoli pezzi di grasso, ed infilata su spiedini di legno. Gli arrosticini vanno grigliati con maestria in una canaletta piena di brace. Si gustano al meglio con le bruschette e un buon Montepulciano d’Abruzzo.
Gli arrosticini si trovano in molti locali, soprattutto intorno a Pescara, caldi e pronti da mangiare. M si possono acquistare anche in molti negozi locali, ad esempio C.I.C. Carni, online a San Giovanni Teatino.

La Ventricina è una meraviglia, e a questo particolarissimo e tipico salume Chiara ha dedicato un bell’articolo, dove trovate anche informazioni sull’Accademia della Ventricina.

Potremmo citare tanti altri insaccati e salumi, e forse lo faremo in futuro.

Formaggi

Potremmo scrivere di una quantità infinita di formaggi e produttori locali. Ma nominerò solo quelli già apparsi su Abruzzo.no:
Bioagriturismo Valle Scannese, a Scanno.
Colle del Nibbio, a Civitaluparella.
La Casetta bianca, a Lettopalena.

Formaggio fresco abruzzese
©Debora Vinciguerra, Formaggio Colle del Nibbio

Un altro oro liquido: il miele

Il miele è prodotto un po’ ovunque nella regione, ma Tornareccio è in qualche modo considerata una capitale della produzione del miele. Tra i tanti produttori della regione, possiamo citare Apicoltura Luca Finocchio che produce miele e prodotti a base di miele.
Ma, proseguendo più giù, il miele si trova anche tra i prodotti proposti dal Mercato Scoperto. 

La mia famiglia è stata coinvolta nella produzione di miele e nell’apicoltura, quindi il miele sarà sicuramente nella mia lista della spesa!

Dolci

Dopo tutto questo cibo, è necessario un finale dolce. Allora suggerisco un torrone, Nurzia risalente tra il 1700 e il 1800, il mio preferito.
Altrimenti un tipico Parrozzo, di Luigi d’Amico, uno dei preferiti di D’Annunzio che ha dato il nome a questo dolce locale.
Infine, una specialità festosa: i confetti, con le sue mandorle finemente ricoperte di zucchero: Pelino di Sulmona, ovviamente.

©Venusia – Agriturismo Olimpo

Pasta

Non posso scrivere di cibo e non parlare di pasta. I formati tipici d’Abruzzo sono la “chitarra“, il “rintrocilo“, le “sagne“, e le “sagne pezzate“, tra gli altri. L’Abruzzo è famoso per la produzione di pasta, soprattutto a Fara San Martino, che ospita marchi di fama mondiale come De Cecco e Delverde.

Ma vorrei citare altri marchi forse meno conosciuti, tutti molto buoni:
Cav. Giuseppe Cocco, pasta ottima e dalla confezione elegante, che viene prodotta con una maestria risalente al 1916, a Fara San Martino. Adesso producono anche il caffè: Officina Cinque Caffè.
La Pasta di Nereo, che produce e vende anche farina e olio, ha sede a Paglieta. La loro pasta è prodotta in collaborazione con il Pastificio Masciarelli, a Pratola Peligna.

Produttori locali

Vorrei citare i nostri amici del Mercato scoperto (la loro storia in questo nostro articolo). Normalmente vendono i loro prodotti al mercato coperto di San Vito Chietino, ma a causa di COVID non è sempre stato fattibile. Hanno pubblicato i listini prezzi di alcuni produttori che hanno deciso di fare (ove possibile) consegne a domicilio e/o spedizioni. Sono piccoli produttori, e propongono cose buonissime tartufi, vini, funghi, formaggi, conserve e sottaceti, miele, ecc …

Consigliamo di supportarli comprando i loro prodotti.

Prodotti abruzzo
©Mercato Scoperto

Consigliamo di supportarli comprando i loro prodotti.

C’è anche un piccolo negozio chiamato La Bottega di Gaia, che vende prodotti 100% made in Abruzzo, dall’enogastronomia alla ceramica, passando per l’arte tessile e l’oreficeria. Si trova ad Atessa.

Infine, perché no, una cena o una gift card per un ristorante in Abruzzo…

Bevande

Un drink per festeggiare, per digerire un pasto abruzzese consistente, o “per darsi forza” come dicevano le precedenti generazioni di lavoratori.

Vini

La tradizione vinicola in Abruzzo risale al VI secolo a.C.
Ci sono tanti piccoli e grandi produttori, alcuni famosi come Emidio Pepe, Valentini o Masciarelli. Quindi, vi invito a guardarvi un po’ in giro, a degustare se potete, e ad acquistare da piccoli produttori. Posso citarne alcuni:
Feudo D’Ugni dell’appassionata produttrice Cristiana Galasso a San Valentino in Abruzzo Citeriore;
Torre Dei Beati, vigneto biologico a Loreto Aprutino;
Ciavolich, “Mercanti di lana giunti a Miglianico nel 1500, e che nel 1853 costruirono la prima cantina di famiglia, una delle più antiche strutture vinicole d’Abruzzo”;
Olivastri, a San Vito Chietino;
Pasetti, nel cuore del parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga;
Il Feuduccio di Santa Maria d’Orni, ad Orsogna. Gaetano, figlio di emigranti, torna in Abruzzo e fonda Il Feuduccio: un’eredità tra generazioni. Oggi il figlio Camillo ed il nipote Gaetano gestiscono la tenuta. Fanno anche un ottimo olio d’oliva.

Montepulciano dAbruzzo
©Lorenzo Genovesi

Superalcolici

Centerba
Un liquore molto forte (75%) è composto da erbe aromatiche che si trovano comunemente sul Monte Majella. Viene prodotto ad esempio da Liquori Toro, a Tocco da Casauria. La produzione di Centerba Toro venne avviata da un farmacista nel 1817.

Genziana
Si tratta di un distillato ottenuto dalle radici della pianta della genziana (Gentiana lutea), raccolta nei pascoli tra i 1000 ei 2.500 mt di altitudine. Può essere abbastanza amara ed è tipicamente servita a fine pasto, soprattutto nelle zone montuose
La genziana è una pianta protetta e quindi non può essere raccolta liberamente; ma il liquore può essere acquistato in diversi negozi.

Gin
Chi non ama il gin? Un buon gin & tonic e sono già in vacanza … Allora devo condividere un piccolo tesoro che ho trovato durante la ricerca di questo articolo: la prima distilleria artigianale della città dell’Aquila: 67cento. Producono due linee di London Dry Gin, utilizzando piante locali, selezionate con la collaborazione con il Parco Nazionale della Majella. Sto andando al loro negozio …

Non in Abruzzo? 

Molti degli artisti, artigiani, venditori, negozi, produttori citati hanno negozi online.
Tuttavia, si possono anche utilizzare i mercati online come ad esempio:
Co-operative Abruzzo-centric Marketplace lanciata da Sam Dunham del blog Life in Abruzzo, che abbiamo intervistato qui (in inglese);
La Cooperativa ASCA – Bioagriturismo la porta dei parchi, che si trova ad Anversa degli Abruzzi;
Broozy, una startup interamente dedicata all’Abruzzo e con sede ad Avezzano;
Abruzzo Natural
per nominarne qualcuno… 

Infine, devo citare il libro che abbiamo realizzato in collaborazione con altri travel blogger. Non si tratta solo di Abruzzo, ma di circa 300 destinazioni in Italia, attraverso 700 pagine e oltre 500 fotografie: “Destinazione Italia”. I diritti d’autore vanno interamente ad Emergency, per la lotta al COVID in Italia. 

©Mercato Scoperto

Hai fatto la tua lista?

Ci auguriamo che questo articolo aiuti a conoscere alcuni tesori nascosti, e ottimi e bellissimi prodotti le persone di questa regione hanno da offrire.
Ci auguriamo anche che sia d’ispirazione per delle idee regalo.
Infine, speriamo che in qualche modo aiuti tutti quei creativi, coltivatori, produttori, appassionati e grandi lavoratori abruzzesi, a superare un periodo difficile.

Venusia
Oslo, Dicembre 2020
Foto di copertina ©Aruru
Gli autori delle altre foto sono citati sotto ognuna di esse. 
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