TEMPORA DI AVVENTO. FAUGNI E FOCARACCHI

TEMPORA DI AVVENTO. FAUGNI E FOCARACCHI

È la sera del 7 dicembre. Il freddo è sceso all’improvviso, con la sua coltre di brina del mattino che il sole di giornate sempre più corte fa ormai fatica a sciogliere.
Da poche settimane, abbiamo terminato la raccolta delle olive e accolto in cantina l’odore pungente dell’olio nuovo, verde e piccante. Poco più tardi, al profumo dell’olio ha fatto contrasto quello dolciastro del vino novello, inebriante di vita giovane, imbottigliato il giorno di San Martino.
La pressa è rimasta a lungo ad asciugare nel cortile, per poi essere riposta ad aspettare il passaggio di un altro anno. Con lei, le cassette servite per trasportare le olive mature, le reti ben lavate, ripiegate e arrotolate, unte del succo dei frutti che un tempo, da queste parti, furono più preziosi dell’oro.
La collina che copre il versante nord della nostra casa fa sembrare l’inverno ancora più vicino, anticipando l’ora del tramonto rispetto al resto della valle.
La terra sembra prepararsi per un lungo letargo… CONTINUA A LEGGERE

Abruzzo.no collabora come Smart Ambassador con Abruzzo Turismo. Il resto di questo articolo, scritto da Francesca, è stato pubblicato sul sito di Abruzzo Turismo, dove potete proseguirne la lettura.

Francesca
Toulouse, Dicembre 2019
Foto ©Pixabay

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