ITINERARIO DI PASQUA IN ABRUZZO, COSA NON PERDERE NEI GIORNI DELLA SETTIMANA SANTA

ITINERARIO DI PASQUA IN ABRUZZO, COSA NON PERDERE NEI GIORNI DELLA SETTIMANA SANTA

Come scritto da Francesca nel Dossier Pasqua In Abruzzo: Un Itinerario Della Passione (qui), in cui presentiamo la nostra selezione degli eventi legati alla tradizione della passione: “seguire con attenzione le diverse manifestazioni della settimana santa esistenti su tutto il territorio abruzzese, richiederebbe il dono dell’ubiquità allo spettatore più volenteroso.”

Vi veniamo in soccorso con una nostra proposta di itinerario di Pasqua in Abruzzo: dove andare per non mancare gli eventi,secondo noi, imperdibili.

Giorno 1 – mercoledì

Tornare a L’Aquila
©Olivier Jules

A seconda della direzione da cui arrivate, vi consigliamo, il primo giorno, di visitare una delle bellissime città abruzzesi:
per chi arriva da ovest/Roma, consiglio di visitare il capoluogo abruzzese,  L’Aquila, raccontata in questo articolo da Barbara Innamorati: Tornare a L’Aquila, bbella me’. Non dimenticate di fare un piccolo pit stop presso Ju Boss, locale storico aquilano.
Per chi arriva da nord, consiglio di visitare Pescara, per godere del bel lungomare, visitare Corso Manthonè e il Museo Casa Natale di Gabriele d’Annunzio, il Museo delle Genti d’abruzzo, e perché no, approfittarne per fare shopping.
Per chi arriva da sud, Vasto è la scelta irrinunciabile, con il suo graziosissimo centro, Il lungomare e la bellissima Riserva di Punta Aderci. Per cogliere al massimo quello che la città ha da offrire, vi consiglio di leggere gli articoli di Antenisca Sapio: Una gita a Vasto: cosa vedere nell’“Atene degli Abruzzi” e Dove mangiare a Vasto: prodotti tipici dal mare alla montagna.

Giorno 2  – giovedì

Settimana Santa a Lanciano
Lanciano ©Oliver Jules

Il vostro itinerario di Pasqua in Abruzzo continua: dalla vostra prima meta spostatevi a Lanciano, per la processione dei Sepolcri, o degli incappucciati!
Arrivati a Lanciano, girate i vicoli del centro, da San Nicola a porta S. Biagio, a Santa Maria Maggiore, dal Santuario del Miracolo Ecauristico, al Corso Trento e Trieste, passando per la Cattedrale della Madonna del Ponte, costruita appunto all’incrocio di due ponti… alla fonte del Borgo.
Scoprirete questa meravigliosa cittadina collinare ricca di storia e tradizioni.
Prendete un aperitivo alla genziana da Abruzzo Gourmet, e magari non perdetevi un bel piatto di rintrocilo o pallotte cace e ove.
Tuttavia preservate le forze per la sera, perché vi aspetta il primo imperdibile evento della settimana santa: La processione dei Sepolcri! Un’esperienza che lascia un’impronta forte nella memoria.

Giorno 3 – venerdì

Chieti ©Olivier Jules
Chieti ©Olivier Jules

Arriva il difficile. Il venerdì la scelta è talmente variegata e valida che ci vorrebbe davvero il dono dell’ubiquità. Chiara ne ha fatto una magnifica selezione nel suo articolo Un venerdì santo, tante processioni. Io consiglio di scegliere tra le due seguenti (poi abbinabili ad altre due).
La prima opzione è una processione rinomata, quella di Chieti. Una delle più antiche d’italia, è anticipata da un concerto. Inoltre si svolge sempre, in qualsiasi situazione meteorologica.
L’altra che sento di consigliare, soprattutto se non avete visitato la città, è la Processione del Cristo Morto a L’Aquila. Anch’essa adatta agli amanti della musica, ma anche a quelli dell’arte, dato che i simulacri sono opere di artisti di fama internazionale.
Entrambe le processioni possono essere abbinate, dai più’ volenterosi, a due eventi del venerdì: quello di Ortona e quello della Desolata di Teramo. In entrambi i casi bisognerà’ essere sul posto ben prima dell’alba! Vi lascio leggere l’articolo di Chiara per scoprire il perché.
Qualsiasi delle sei processioni sceglierete, non ve ne pentirete, e potrete visitare dei posti che vale la pena di (ri)scoprire.

Giorno 4 – Sabato

San Giovanni in Venere ©Venusia Vinciguerra

Il sabato è un giorno poco impegnativo in termini di processioni, liturgie, e riti legati alla Pasqua. Consiglio di passarlo alla scoperta della regione.
La prima proposta è di recarsi sulla costa dei trabocchi, percorrere qualche chilometro per assaporarne la bellezza, magari visitare i paesi che si affacciano sul mare come San Vito Chietino e il suo magnifico belvedere; i bei vicoli di Rocca San Giovanni; la bellissima Abbazia di San Giovanni in Venere a Fossacesia. Non potrà mancare un pasto su uno dei magnifici trabocchi, per sentirsi avvolti dal mare.
Se preferite la montagna, avete l’imbarazzo della scelta. Potete visitare il Parco Nazionale d’Abruzzo, e visitare la bellissima Scanno. Oppure i paesini della Majella facendo magari un escursione partendo da Pennapiedimonte.
Se preferite una giornata all’insegna del relax, io vi consiglio di andare a degustare i vini abruzzesi, abbinarli ad un buon formaggio e poi andare a fare una passeggiata con un gelato…

Giorno 5 – Domenica

La madonna che scappa
Sulmona ©Gaetano La Fratta

È Pasqua! Il vostro itinerario di Pasqua in Abruzzo  continua con due appuntamenti, secondo noi imperdibili, tra Sulmona e Pianella. Per Il primo non perdete l’articolo scritto da Francesca su La Madonna che scappa a Sulmona, un evento pasquale di grande effetto scenico, da non mancare!
Ovviamente Sulmona va anche visitata, ma non dimenticate poi di andare a Pianella per “lu bbongiorne” di Pianella: la satira d’Abruzzo. Appuntamento meno conosciuto, ma forse il più gioviale tra le tradizioni pasquali abruzzesi. Si inizia il pomeriggio, con un uomo travestito da Papa che si affaccia da una finestra nel centro storico per raccontare aneddoti ridicoli sulle famiglie della città. Poi durante la serata… vabbè, vi conviene leggere l’articolo!
Se il giorno di Pasqua volete svegliarvi prestissimo, allora, prima di andare a Sulmona potete fermarvi a Villa Badessa, per assistere al rito della pasqua bizantina raccontatoci da Chiara, che inizia alle 7 del mattino.

Giorno 6 – Pasquetta

3 motivi per visitare Guardiagrele
Guardiagrele ©VenusiaVinciguerra

Il dilemma è classico: mare o montagna? Il nostro primo suggerimento è: in mezzo!
Il nostro itinerario di Pasqua in Abruzzo , propone di fare un giro a Guardiagrele, definita da Gabriele D’Annunzio la terrazza d’Abruzzo. Il perché potete scoprirlo nell’articolo su 3 motivi per visitare Guardiagrele.
Se preferite una pasquetta attiva potete conciliare la visita di Guardiagrele con un percorso sugli alberi nel Parco Avventura della vicina Piana delle Mele. Altrimenti potreste  consultare una delle tante valide proposte di Majellando.  

Giorno 7 – Martedì

Lanciano ©Venusia Vinciguerra
Lanciano ©Venusia Vinciguerra

Se non dovete andare a lavorare o a scuola, tornate a Lanciano. Infatti il martedi c’e’ il festoso saluto delle statue che, dopo essersi ritrovate a Pasqua in Piazza del Plebiscito ed aver passato due giorni assieme in cattedrale, tornano ognuna alla sua parrocchia accompagnate dalle confraternite.

Prima però, assisterete ai loro inchini, che con grande valore simbolico ma in maniera festosa, chiudono definitivamente le celebrazioni pasquali lancianesi.

Buona Pasqua Abruzzese!

Venusia
Strasburgo, Aprile 2019
Foto ©Autori vari segnalati

Questo articolo fa parte del nostro dossier sulla Pasqua in Abruzzo, con interessanti articoli ed itinerari per trascorrere una Pasqua ricca di emozioni in Abruzzo. 
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